Avviso Emergenza Coronavirus

IL SINDACO

• Visto il Decreto Legge n. 6 del 23.02.2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” CORONAVIRUS;

• Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 ulteriori disposizioni attuative del Decreto legge n.6 del 23.02.2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” CORONAVIRUS;

• Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 ulteriori disposizioni attuative del Decreto legge ln.6 del 23.02.2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” CORONAVIRUS;

• Considerate le misure di prevenzione adottate per tutto il territorio nazionale quali: la chiusura di Scuole, Università̀ e limitazioni delle Attività produttive in genere;

• Atteso che il contenimento della diffusione del virus dipende da una corretta informazione, da buone prassi igieniche e da semplici stili di comportamento corretti;

INVITA

1. Tutti i cittadini, le Associazioni e i Circoli, la Parrocchia, Attività commerciali ed ulteriori strutture private, ad attenersi a quanto stabilito dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle Ordinanze del Presidente della Regione:

• A dare massima diffusione alle 10 misure igienico - sanitarie previste dall’allegato 1 del DPCM 4 marzo 2020;

• Ad esporre le predette informazioni presso gli ambienti aperti al pubblico;

• A promuovere la diffusione delle medesime informazioni sulle misure di prevenzione igienico- sanitarie.

2. Tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, ad evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato 1, lettera d);


Ai sensi del DPCM 4 marzo 2020 è altresì

FATTO OBBLIGO

1. A tutti coloro che a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del DPCM 4 marzo 2020, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o siano transitati o abbiano sostato nei comuni di cui all’allegato 1 (ZONA ROSSA) al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, devono comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché́ al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. Le modalità̀ di trasmissione dei dati ai servizi di sanità pubblica sono definite dalle regioni con apposito provvedimento, che indica i riferimenti dei nominativi e dei contatti dei medici di sanità pubblica; ove contattati tramite il numero unico dell’emergenza 112 o il numero verde appositamente istituito dalla regione, gli operatori delle centrali comunicano generalità̀ e recapiti per la trasmissione ai servizi di sanità pubblica territorialmente competenti.

2. Nel rispetto del DPMC del 4 marzo 2020, “Sospendere tutte le manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera D del DPCM.”

Fermo restando tutte le altre disposizioni previste dal DPCM 4 marzo 2020 e precedenti, certo della Vostra collaborazione, fondamentale per gestire al meglio la fase di prevenzione, Vi ringrazia per il senso di responsabilità̀ che saprete manifestare nell’interesse della Comunità̀ tutta.

 

A seguire le seguenti misure igienico-sanitarie nel rispetto dell’Allegato 1 del DPCM:

1. Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;

3. Igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

4. Mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;

6. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

7. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

8. Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

9. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

10. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.